lunedì 12 giugno 2017

altrove....

Spesso viaggiando in auto mi capita di ascoltare alla radio i bollettini meteo; quasi sempre d'inverno parlano di nebbie, foschie in Val Padana, ma concludono sempre con "tempo soleggiato (e magari "neve sulle piste da sci") altrove".
Altrove è la località che avrei voluto scrivere come destinazione nelle domande di trasferimento i primi anni, di scuola. Altrove è dove avrei voluto andare come commissario esterno agli esami di maturità.
Altrove, come dico talvolta ai miei studenti, altrove è una località in provincia di Trento, con tanto sole, cielo azzurro e, perchè no, in inverno... neve farinosa sulle piste da sci.






mercoledì 7 giugno 2017

Paul Simon

Paul Simon, per quelli della mia età è l'immagine di Dustin Hoffman in "Il laureato", ed ancora quel magnifico album di greatest hits, dove nessun brano è sbagliato (come le pagine dei libri più ispirati dello zio Hem,  nessuna parola sbagliata, ma tutto lavorato, cesellato, riguardato, limato), ecco una prima canzone, American tune
qui il testo, 
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=51673&lang=it
Many's the time I've been mistaken
And many times confused
Yes, and often felt forsaken
And certainly misused
But I'm all right, I'm all right
I'm just weary to my bones
Still, you don’t expect to be
Bright and bon vivant
So far away from home, so far away from home

And I don't know a soul who's not been battered
I don't have a friend who feels at ease
I don't know a dream that's not been shattered
or driven to its knees
But it's all right, it's all right
We've lived so well so long
Still, when I think of the road
we're traveling on
I wonder what went wrong
I can't help it,
I wonder what went wrong

And I dreamed I was dying
And I dreamed that my soul rose
unexpectedly
And looking back down at me
Smiled reassuringly
And I dreamed I was flying
And high above my eyes could clearly see
The Statue of Liberty
Sailing away to sea
And I dreamed I was flying

We come on the ship they call the Mayflower
We come on the ship that sailed the moon
We come in the ages most uncertain hour
and sing an American tune
But it's all right, it's all right
You can't be forever blessed
Still, tomorrow's going to be another working day
And I'm trying to get some rest
That's all I'm trying to get some rest

 e la traduzione di Lorenzo Masetti
CANZONE AMERICANA

Molte sono le volte che mi sono sbagliato
E molte volte mi sono ritrovato disorientato
Sì, e spesso mi sono sentito abbandonato
e sicuramente maltrattato
Ma va tutto bene, tutto bene
Sono solo stanco fin nelle ossa
Tuttavia, non ti aspetti di essere
brillante e bon vivant
Così lontano da casa, così lontano da casa

E non conosco un'anima che non sia stata colpita
Non ho un amico che si senta a suo agio
Non conosco un sogno che non sia stato infranto
oppure messo in ginocchio
Ma va tutto bene, tutto bene
Abbiamo vissuto così bene così a lungo
Certo, quando penso alla strada
che stiamo percorrendo
Mi domando cos'è andato storto
Non posso farne a meno
mi domando cos'è andato storto

E ho sognato di morire
E ho sognato che la mia anima si sollevasse
inaspettatamente
E guardando in basso verso di me
sorridesse rassicurante
E ho sognato di volare
E da lassù in alto potevo vedere chiaramente
la Statua della Libertà
che navigava via sul mare
E ho sognato di volare

Veniamo sulla nave che chiamano Mayflower
Veniamo sulla nave che salpò per la Luna
Arriviamo nei momenti più incerti
e cantiamo una melodia americana
Ma va tutto bene, tutto bene
Non si può essere sempre baciati dalla fortuna
Però domani sarà un altro giorno di lavoro
E sto solo cercando di riposarmi un po'
questo è tutto, sto solo cercando di riposarmi un po'

e qui una STUPENDA versione live
https://www.youtube.com/watch?v=pHZ72yHQ0K8

sabato 20 maggio 2017

Terremoto 4 - "Nessuno venga abbandonato a se stesso"

Leonardo, Gloria, i loro figli Eleonora e Niccolò: una famiglia; una famiglia la cui storia è cambiata il 20 maggio 2012.
Gloria una persona straordinaria, lascio parlare lei

https://www.youtube.com/watch?v=SajsGpmtpB4

https://www.youtube.com/watch?v=lMtzj5toQ5U

Terremoto 3 - "7"

Tarik Naouch (29 anni) 
Nicola Cavicchi (35 anni)
Leonardo Ansaloni (50 anni)
Gerardo Cesaro (54 anni)
Gabi Ehsemann (39 anni) 
Nerina Balboni (103 anni) 
Anna Abeti (86 anni)

Perché tutto questo? “Io non so rispondere e mi affido alle parole che il Papa pronunciò a una bambina in aprile. Disse “cara Elena, nemmeno io so la risposta a questa domanda, ma sappiamo che anche Gesù innocente ha sofferto tanto; è certo che Dio è dalla nostra parte e che un giorno capiremo che non abbiamo sofferto invano”.
                       Don Marcello Vincenzi, parroco di Bondeno, ai funerali di Leonardo Ansaloni.

Terremoto 2 - 20 maggio 2012

Da sempre si diceva della mia terra: "non è zona sismica", "non sono possibili forti terremoti". E allora... E allora il 20 maggio 2012 quando Emanuele, il nostro primogenito, venne all'una e un quarto in camera nostra a dirci: "avete sentito, un terremoto come quello dello scorso anno, quando eravate in Val di Fassa ed io qui a casa", lo rassicurammo e lo mandammo a letto. E invece.... difficile scriverlo, anche se lo abbiamo (tutti) ben presente, anche se lo abbiamo raccontato decine e decine di volte: a metà della notte, il rumore del letto e dei mobili che si muovono, delle vetrine e del loro contenuto che finisce a terra, le urla di paura, il chiamarsi (noi i figli e loro noi), il buio; anche la lucida consapevolezza che entro pochi secondi saremmo finiti nel negozio sottostante con il letto e tutto il resto. Poi i ragazzi con quei, per una volta "benedetti cellulari" a illuminare le stanze, le scale, siamo fuori.
Subito di corsa, mia moglie ed io dalle rispettive mamme, che vivono sole; Angela prende l'auto e corre in piazza, io faccio di corsa cento metri e sono da mia mamma. Angela chiama sua madre dalla piazza, Giuliana scende, pezzi di intonaco fra i capelli, esce da una casa dove non rientrerà più. Io arrivo in cortile da Edda e mi trovo una "lapide" di cemento per terra, solo successivamente comprendo che è la lastra di uno dei camini (alla luce del mattino vedremo poi che l'altra "lastra" era al suo posto, ma ruotata di 90°.
 

 Spostiamo le auto nei parcheggi davanti a casa; quando rileggo le cronache di quei giorni, rivivo tutte le scosse.  Le saracinesche dei negozi a piano terra diventano un rudimentale sismografo e cominciano a tremare e a "ballare" ad ogni scossa (dalle 4.04 alle 5.02 dodici scosse tutte sopra i 4.0 e due ai 5.0).

Verso le 6-6.30 i ragazzi in auto, fra autoradio e pc con il wifi, imparano la zona dell'epicentro: Finale Emilia, Bondeno. Noi.

E' domenica, giorno del Signore. Domenica di Cresima. La vita si ferma, purtroppo per qualcuno non è solo un modo di dire.



Terremoto 1 - "5 anni dopo"

Non è il titolo di una canzone di Francesco Guccini (solo "due" anni dopo), ma l'anniversario del terremoto in Emilia: 
20 maggio una scossa di magnitudo 5,9 alle 4.04 del mattino, con epicentro Finale Emilia: 7 morti, 50 feriti
29 maggio, alle 9 del mattino il terremoto colpisce violentemente Medolla, Cavezzo e Mirandola; 5,8 di magnitudo, 20 vittime e 350 feriti.
Due date, due "ore", che rimangono impresse nelle persone che hanno vissuto quei momenti, ma anche e soprattutto un periodo lungo più di un mese di "convivenza" con continue scosse.

Ecco il link che riproduce lo sciame sismico in Emilia dal 20 maggio al 30 giugno 2012

giovedì 13 aprile 2017

500 anni Orlando furioso

Ancora un evento culturale al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, per ricordare i cinquecento anni della prima stampa de "L'Orlando furioso" di Ludovico Ariosto. Curatori della mostra Guido Beltramini e Adolfo Tura. Un grande successo di pubblico al punto di prolungare di tre settimane il periodo di apertura della mostra.
Qui di seguito alcune foto che ho scattato durante la nostra visita.
Bartolomeo Veneto, Ritratto di gentiluomo,
c. 1510-15, Olio su tela. Cambridge, The Fitzwilliam Museum


La battaglia di Roncisvalle,
c. 1450-75, Arazzo. Londra, Victoria and Albert Museum

Olifanto, detto corno d'Orlando,
fine XI secolo, Avorio. Tolona, Musée Paul.Dupuy

Andrea Mantegna, Minerva caccia i Vizi dal giardino delle Virtù,
1497-1502, Tempera su tela.  
Giorgione, Ritratto di guerriero con scudiero detto "il Gattamelata",
c. 1505-10. Olio su tela. Firenze, Galleria degli Uffizi



Raffaello, Ritratto di Fedra Inghirami,
c. 1516. Olio su tavola. Firenze, Galleria Palatina
Paolo Uccello, S.Giorgio e il drago,
c. 1440. Tempera su tavola. Parigi, Musée Jacquemart André

Maestro dei Cassani Campana, Teseo e il Minotauro,
1510-15

Anonimo portoghese, Carta del Cantino,
1501-02. Manoscritto a inchiostro e tempera su pergamena. Modena, Biblioteca Estense Universitaria

Dosso Dossi, Melissa,
1518. Olio su tela. Roma, Galleria Borghese 
Spada di Francesco I



Particolare della battaglia di Pavia, con la cattura del Re di Francia,
1528-31. Arazzo di manifattura fiamminga su disegno di Bernard Van Orley. Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte

i Diamanti
Inserisco alcuni link dove trovare altre informazioni su "i 500 anni di Ariosto", ma anche sulla mia amata città natale, Ferrara
https://www.unibs.it/sites/default/files/allegati_notizie/ORLANDO%20FURIOSO%20500%20ANNI%20web.pdf
https://www.unibs.it/sites/default/files/allegati_notizie/LA%20FERRARA%20DI%20ARIOSTO.pdf
http://www.palazzodiamanti.it/modules/core/lib/d.php?c=BES36