giovedì 23 agosto 2018

23 agosto 1960

Fra le mille cose che avrei dovuto fare durante le vacanze estive, quella più piacevole per me è andare a cercare fra i cassetti dei comodini e gli scatoloni di mia madre e fare scansioni di vecchie fotografie.
Roba vècia, come disse giustamente mio cugino quando gli feci vedere quello che per me era un piccolo tesoro.
Tesoro di ricordi, di emozioni...
E proprio adesso mentre facevo scansioni, questa foto con un'annotazione sul retro "23.8.1960".
Foto scattata dallo zio Mario, di Brescia, quello bravo con le macchine fotografiche. Quello a cui chiesi nel 1973 quale modello di reflex acquistare come primo apparecchio. Questa foto di Massimo e me, attaccati al muro di casa mia, resta uno dei più bei ricordi della mia infanzia.
cinquantotto anni fa...


martedì 7 agosto 2018

Lo so, sono ripetitivo

Sarà che in questi anni i giorni un po' meno felici, in cui non sai cosa fare perchè tutto ti sembra vuoto e senza significato, sono più frequenti, oggi mi rifugio ancora in questa bella canzone di Paul Simon.
Qui riporto la bella traduzione di Lorenzo Masetti sul sito "Canzoni contro la guerra" 
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=51673&lang=it
ed ecco il testo:
Molte sono le volte che mi sono sbagliato
E molte volte mi sono ritrovato disorientato
Sì, e spesso mi sono sentito abbandonato
e sicuramente maltrattato
Ma va tutto bene, tutto bene
Sono solo stanco fin nelle ossa
Tuttavia, non ti aspetti di essere
brillante e bon vivant
Così lontano da casa, così lontano da casa

E non conosco un'anima che non sia stata colpita
Non ho un amico che si senta a suo agio
Non conosco un sogno che non sia stato infranto
oppure messo in ginocchio
Ma va tutto bene, tutto bene
Abbiamo vissuto così bene così a lungo
Certo, quando penso alla strada
che stiamo percorrendo
Mi domando cos'è andato storto
Non posso farne a meno
mi domando cos'è andato storto

E ho sognato di morire
E ho sognato che la mia anima si sollevasse
inaspettatamente
E guardando in basso verso di me
sorridesse rassicurante
E ho sognato di volare
E da lassù in alto potevo vedere chiaramente
la Statua della Libertà
che navigava via sul mare
E ho sognato di volare

Veniamo sulla nave che chiamano Mayflower
Veniamo sulla nave che salpò per la Luna
Arriviamo nei momenti più incerti
e cantiamo una melodia americana
Ma va tutto bene, tutto bene
Non si può essere sempre baciati dalla fortuna
Però domani sarà un altro giorno di lavoro
E sto solo cercando di riposarmi un po'
questo è tutto, sto solo cercando di riposarmi un po'